Come

Dysterio ha uno staff giovane, ma molto legato alle tradizioni, quindi nel nostro workshop si può trovare una combinazione perfetta tra quelle che sono le antiche arti orafe e la modernità dei progetti e dei macchinari digitali.
I nostri progettisti hanno due opzioni: realizzare a mano il loro progetto, o produrlo tramite i migliori programmi di Cad e stamparlo poi con le stampanti 3D di alto livello.

"Preferisco sempre sporcarmi le mani e realizzare i gioielli come si faceva una volta, con lime e frese, partendo dalla cera, per dare un valore aggiunto ai miei prodotti. L'Artigianalità italiana è tra le più famose nel mondo, e dobbiamo cercare di mantenere alta l'aspettativa che il cliente ha rispetto ad un prodotto realizzato a mano artigianalmente. Tutto è possibile realizzarlo a mano, ma quando abbiamo richieste di gioielli molto geometrici o molto complessi, preferiamo realizzarli in 3D per far sì che il lavoro possa essere svolto più velocemente, per non andare ad aggravare molto su quelli che sono i costi di manodopera. Ogni cliente però, può richiederci la tecnica che più preferisce, è per noi fonte di grande emozione poterci mettere alla prova e accettare la sfida che ogni acquirente ci lancia"

- Sangiorgi Stefano
Capo progettista e fondatore Dysterio